Come si vive a Bogotà?

“Non puoi venire qua e fare il cameriere…”

Giovanni si è trasferito a Bogotà con moglie e figlio, non ci ha pensato due volte, a lui piacciono nuove sfide e la Colombia lo è.
Bogotà è una città molto viva, la vita notturna è davvero divertente. C’e’ da dire però che il centro della capitale colombiana è davvero bruttino e insignificante. Ci sono rimasto male. Mi aspettavo qualcosa di piu dei grigi palazzi e vie sgarrupate. Bisonga dire però che ci sono altre città della Colombia che sono favolose, io ho amato Medellin per esempio! Altra cosa da tener presente e’ anche l’altitudine. Bogotà si trova infatti a 2640 metri sul livello del mare. Ogni tanto l’affanno viene, ma ci si abitua facilmente.
Una città veloce, come quasi tutte le capitali mondiali, con i suoi 8 milioni di abitanti è un gran mix tra donne e uomini di affari e persone molto piu umili. Prima di trasferirvi in un paese dove il salario minimo e’ molto basso, dovete capire alcune cose: non potete venir a fare lavori umili in Colombia. Cameriere, barman, babysitter, sono lavori che con lo stipendio non potete permettervi una vita come noi in Italia siamo abituati a vivere. Ma se le vostre conoscenza ed esperienza sono alte, ambite a posti di un certo tipo, dove un buon stipendio puo farvi permettere una vita molto agiata. Giovanni ha un buon lavoro ed il suo stile di vita e’ sicuramente piu alto di quello che potrebbe permettersi in Italia con lo stesso stipendio. Potete pensare di aprire un’attività, magari un ristorante italiano… di certo e’ molto difficile trovare una buona pizza in città 🙂

Cosa bisogna sapere prima di avventurarsi? 

Le cose da tenere ben presente sono 3:
1) Il visto
2) Il costo della vita
3) Le relazioni

Visto

Si puo entrare in Colombia per scopi turistici per un massimo di 90 giorni (estendibili a 180) senza la necessità di un visto.
Per soggiorni che superano i 180 giorni in un dato periodo di 360 giorni così come per le visite che hanno uno scopo diverso dal turismo, è richiesto un visto.
Dopo la riforma migratoria del 2017, ci sono ora tre categorie di visti che gli stranieri possono richiedere:

Visitatore Visa
Visto migranti
Visto per residenti

Visto visitatore

Un visto per i visitatori (“tipo V”) è concesso agli stranieri che intendono visitare la Colombia per vari scopi senza aver intenzione di diventarlo residenti permanenti. Il visto visitatore consente al proprietario di svolgere le seguenti attività:

  • Transito aeroportuale
  • Turismo
  • Affari (breve soggiorno)
  • Scambi accademici, arti e mestieri o studi post-laurea
  • Trattamento medico
  • Procedure amministrative o legali
  • Membro dell’equipaggio marittimo o marittimo
  • Presenza di eventi
  • Stage o volontariato
  • Produzione audiovisiva o digitale
  • Giornalismo
  • Fornitore di servizi temporanei
  • Trasferimento intrasocietario
  • Lavoro e viaggio
  • Rappresentanti ufficiali di un governo straniero
  • Visti di cortesia offerti dal governo per scopi specifici
  • Altro attività non prevedibili

I requisiti specifici per un visto di tipo V dipendono dal tipo di attività da svolgere, ma generalmente includono:

    • Passaporto valido del richiedente
    • Una lettera dall’istituzione o dalla società chi ospiterà il visitatore per l’evento, stage, volontariato, lavoro-e-viaggio, ecc., indirizzato al Ministero degli Affari Esteri.
    • Dati di registrazione dell’ente o azienda invitante
  • Una descrizione dell’attività da essere eseguito, durata e posizione.
  • Copie degli estratti conto bancari dell’istituzione, che accreditano la sua liquidità finanziaria.

Un visto turistico è concesso per un massimo di 2 anni.

I costi di un visto turistico (per cure mediche, procedure amministrative, tirocini, volontariato, partecipazione agli eventi, produzione audiovisiva e digitale, copertura giornalistica e fornitore di servizi temporanei) sono:

  • Primo pagamento: 40 EUR per le domande presentate nell’Unione europea e USD 52 per le domande presentate a Colmbia e nel resto del mondo.
  • Secondo pagamento se il visto è concesso: 131 EUR per i visti rilasciati nell’Unione europea e 170 USD per il resto del mondo.

Visto residente

Un visto di residenza (“tipo R”) è concesso a cittadini stranieri che intendono risiedere permanentemente in Colombia e soddisfare uno dei seguenti criteri:

  • Precedenti cittadini colombiani che hanno perso o rinunciato alla cittadinanza colombiana
  • Genitori di cittadini colombiani
  • Soggiorno legale accumulato di oltre 5 anni (per rifugiati, dipendenti, lavoro autonomo, studente, investitore o pensionato) o 2 anni (per coniugi o partner legali di un cittadino colombiano)
  • Investimenti diretti esteri di oltre 650 stipendi minimi legali.

I requisiti per un visto di residenza includono:

    • Copie di visti anteriori detenuti dal richiedente
    • Certificati dei movimenti migratori emessi dall’autorità di migrazione colombiana
    • Documenti che attestano l’occupazione o la fonte di reddito
 
  • Documenti attestanti che le condizioni sulla base del quale il visto precedente è stato concesso sono ancora in vigore (per i richiedenti che hanno precedentemente detenuto visti migratori).
  • Copia del registro delle nascite del cittadino colombiano di cui il richiedente è padre (se applicabile) unitamente a una richiesta formale dell’altro genitore.

I visti residenti sono concessi a tempo indeterminato.

I costi di un visto di residenza sono:

  • Primo pagamento: 40 EUR per le domande presentate nell’Unione europea e 52 USD per le domande presentate a Colmbia e il resto del mondo.
  • Secondo pagamento se il visto è concesso: 301 EUR per i visti rilasciati nell’Unione europea e 391 USD per il resto del mondo.

Visto migranti

I visti per i migranti (“tipo M”) sono concesso a cittadini stranieri che hanno l’intenzione di diventare residenti permanenti in Colombia, ma non soddisfano i criteri per un visto di tipo R.

Le seguenti situazioni si qualificano per un visto per immigrati:

  • Coniuge o partner permanente di un cittadino colombiano
  • Genitore adottivo di un cittadino colombiano
  • Migrante sotto l’accordo del Mercosur
  • Profugo
  • Lavoro
  • Imprenditore
  • Lavoro freelance
  • Lavoro religioso
  • Studenti di studenti di scuola primaria, secondaria, media e universitaria
  • Investitori immobiliari
  • I pensionati

I visti di tipo M sono concessi per un massimo di 3 anni.

 

“Il centro strorico di Bogotà non è minimamente paragonabile ai nostri delle città italiane”

Il costo della vita

Il costo della vita in Colombia è piu basso che in Italia. Poi certo dipende anche quale città colombiana ti interessa trasferirti! A Bogotà:

  • Una casa di 2 camere da letto in zone centrali va dai $400 ai $1000, io parlo di un qualcosa di decente, non luxury.
  • In generale il sistema di trasporto pubblico lascia un pò a desiderare, quindi e’ preferibile avere una macchina o quantomeno risorse per prendere taxi o uber
  • L’assicurazione sanitaria, costa abbastanza, ovviamente il tutto dipende dal tipo di copertura.
  • Il cibo, puoi trovare articoli italiani ma non li pagherai quanto la CONAD, se vuoi mangiare sano purtroppo i costi sono elevati. Ma se compri pesce e carne del posto risparmierai. Frutta e verdura anche sono molto economici.
  • Le serate fuori, a parte i fast food che trovi in ogni angolo e lo street food trovate anche molti ristoranti . Devo dire che sono stato in molti ristoranti, soprattutto di cucina tipica, speso poco e mangiato divinamente. La cucina colombiana e’ superba! Comunque con 20/25 euro mangi in un buon ristorante, un primo, secondo e contorno.
  • Lo stipendio minimo in Colombia è meno di 200 euro, una miseria. Non ci potresti mai vivere! Uno stipendio decente per vivere in Colombia deve essere piu di mille euro, con 1500 euro fai una buona vita!

Le relazioni:

“Dare confidenza ma non troppa”

Le persone sono molto calorose, alla mano, prive di barriere sociali. Non hai lo shock culturale provenendo dall’Italia e l’italiano di norma è visto molto bene.
E’ molto facile fare amicizie, io ho viaggiato come sempre solo e ogni sera finivo a conoscere molte persone, quando al ristorante, quando in albergo, quando nei pub. Una città viva! Bisogna però stare attenti e tenere un “low profile”. Ricordo una sera sono uscito con una ragazza, indossavo un apple watch e lei appena l’ha visto mi ha consigliato vivamente di metterlo in via. Io come Giovanni, non abbiamo avuto problemi, ma sempre meglio avere gli occhi aperti ed essere furbi e “capire le situazioni”.

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